I Trucchi per Vincere a Poker

Psicologia, matematica e bluff per vincere al tavolo del poker

Per trionfare al tavolo del poker non esiste una sola strategia vincente.

In realtà le migliori tattiche, come ben sanno gli esperti, sono il risultato di un mix perfetto e coinvolgono aspetti psicologici, calcoli matematici ed un uso sapiente di tutta una serie di trucchi e stratagemmi, rigorosamente leciti, di cui il bluff è padre incontrastato.

La bravura sta tutta nel riconoscere i trucchi più interessanti e nel saperli usare al momento opportuno.

La strategia del bluff consente di vincere la partita anche non avendo in mano carte determinanti. Non è una strategia semplice e porta con se tutta una serie di rischi se non viene utilizzata opportunamente. Requisito fondamentale è l’aver maturato l’esperienza giusta per metterla a frutto. Chi fa uso frequente della strategia del bluff deve essere in grado di costruirsi una via di fuga, nel caso d’un cambio repentino di tattica da parte degli avversari.

La Top Ten dei Trucchi

Nella top ten dei trucchi al vertice troviamo la strategia delle strategie: imparare a leggere gli avversari di gioco. Leggere lo sguardo, le intenzioni, la gestualità di chi ci sta di fronte, risulta determinante quanto modulare il gioco adattandolo alle diverse situazioni che si possono verificare al tavolo.

L’elasticità, e la capacità di adeguarsi alle possibili inversioni di rotta degli avversari, sono strategie importanti per vincere la partita.

Chi si avvicina a questo gioco deve avere ben chiaro che la fortuna non è un elemento determinante. A fare la vera differenza, sono gli schemi di gioco e le tattiche psicologiche.

Scrutare attentamente gli avversari, per carpire anche il più semplice dettaglio. Intuire le loro intenzioni di gioco, la mimica facciale, i movimenti possono fornire preziose indicazioni. Un consiglio? Mai farsi prendere la mano dallo stress, restare tranquilli può risolvere a nostro favore la partita.

Talvolta può essere conveniente far intuire qualche dettaglio del nostro gioco. Sembra strano ma può tornare utile per ribaltare una partita che non sta volgendo a nostro favore.

Se la partita non lascia intravvedere nulla di propizio può essere decisivo abbandonare. E’ infatti un errore da principianti voler giocare per forza anche mani non buone. Trasformarsi nei cosiddetti ‘calling station’ è un errore che va evitato.

Non accettate bevande alcoliche dagli avversari, spesso è loro intento farvi perdere lucidità.

E’ importante sia focalizzare l’attenzione sul proprio gioco sia avere ben chiaro quali sono le potenziali mosse degli avversari. Il poker è un gioco d’azzardo ma necessita di ragionamenti lucidi, calcoli matematici e molta calma.

Il trucco è quello di non farsi mai cogliere impreparati e valutare tutto minuziosamente.

 

 

 

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